Si cresce, sì, ma c’è ancora da fare. Potremmo riassumere così, brevemente ma non banalmente, il quadro complessivo della Formazione delle competenze legate allo sviluppo tecnologico attuale, per le imprese italiane. Secondo dati ufficiali ISTAT 2024, l’Italia ha fatto grandi passi nella digitalizzazione, ma resta un nodo irrisolto: la scarsa diffusione delle competenze digitali avanzate. Nonostante l’86% delle famiglie abbia oggi accesso a Internet (sempre dati ISTAT 2024), solo il 45,8% della popolazione tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di base, contro una media europea del 55%. La forbice si allarga ulteriormente, quando si parla di competenze “avanzate”: analisi dei dati, intelligenza artificiale o cybersecurity.
Il divario non è solo generazionale o economico: è anche geografico. Il Nord si muove più rapidamente grazie a distretti industriali evoluti e a un tessuto formativo maturo (academy aziendali, partnership università-imprese). Il Centro mostra vivacità tecnologica, ma una diffusione ancora disomogenea tra settori. Nel Sud, invece, meno del 40% degli adulti possiede competenze digitali di base: le PMI spesso non hanno risorse o strutture interne per la formazione continua, nonostante il potenziale dei giovani e dei poli universitari in crescita.
Secondo Assolombarda 2025 e OCSE, il mismatch tra competenze disponibili e richieste è oggi uno dei principali freni alla produttività. Solo l’8,2% delle imprese italiane con almeno 10 addetti utilizza tecnologie di intelligenza artificiale (ISTAT 2024), e la percentuale scende al di sotto del 6% nelle PMI. Per colmare questo divario, sempre più aziende stanno investendo in reskilling e upskilling, cioè formazione nuova e aggiornata, combinando l’apprendimento di competenze tecniche e sviluppo delle soft skill, necessarie al cambiamento.
Occorre promuovere una nuova cultura e mentalità aziendale: la Formazione va resa una dimensione quotidiana della vita delle imprese: corsi brevi e pratici, mentoring interno, micro-learning, percorsi di apprendimento su misura. Non si tratta solo di “insegnare” competenze digitali, ma di costruire una cultura dell’innovazione continua.
Con un’esperienza decennale, attraverso l’offerta di Corsi e Master professionali, noi di Edison Academy sentiamo l’importanza di un impegno educativo da proporre alle PMI Italiane in un momento storico di straordinaria unicità e trasformazione. Condividendo assieme ad altri enti e realtà educative, l’onore e l’onere di farcene interpreti. Convinti che si vinca sulla scommessa della Formazione: solo un’Italia che impara a formarsi continuamente potrà essere davvero digitale.