Che tipo di formazione può sostenere il rilancio economico e competitivo delle imprese italiane? Edison Academy attenta ai cambiamenti epocali, si pone in continuo ascolto e in aggiornamento dell’offerta dei propri Corsi aziendali, con particolare attenzione, al rapporto tra Digitalizzazione e Sostenibilità, come già introdotto in un precedente articolo.
“Cresce dal 5,0% all’8,2% la quota di imprese con almeno 10 addetti che utilizza tecnologie di intelligenza artificiale, pur mostrando ritardi rispetto al 13,5% dell’area Ue27. In 10 anni il fatturato realizzato online dalle PMI (imprese con 10-249 addetti) è passato dal 4,8% al 14,0% del fatturato totale (dall’8,5% al 12,4% nell’Ue27).”
Così, il Comunicato Stampa ISTAT, Imprese e Ict - Anno 2024, pubblicato a gennaio 2025.
Tuttavia, solo un’impresa su cinque dispone di connessioni ultraveloci ≥1 Gbit/s: il che dimostra che, accanto agli investimenti in tecnologia, serve ancora formazione e infrastruttura per sostenere l’innovazione.
Nel 2024 poi, la produzione da fonti rinnovabili in Italia è cresciuta di oltre il 13%, e aumentano i green jobs legati all’energia, all’automazione e ai dati ambientali.
Il nuovo Piano Transizione 5.0 punta a coniugare digitalizzazione e sostenibilità, finanziando interventi per macchinari intelligenti, efficienza energetica e riduzione delle emissioni.
Come si traduce questo a livello di un nuovo know how da acquisire e figure professionali da formare?
Occorre coniugare tecnologia, gestione dati e visione sostenibile: servono Ingegneri, Data Analyst, Energy Manager, Project Manager e formatori digitali capaci di guidare imprese e PA verso nuovi modelli produttivi. In Italia solo il 45,8% delle persone tra 16 e 74 anni ha almeno competenze digitali di base, rispetto alla media UE del 55,6%: meno di un italiano su due. (fonte: digital-strategy.ec.europa.eu)
Visione sistemica, capacità di comunicare e di tradurre la conoscenza tecnologica in obiettivi sostenibili di crescita imprenditoriale e sociale: il Mercato cerca sempre più professionisti con competenze tecniche (programmator, ingegneri) e soft skills (economisti, designer, comunicatori e giuristi digitali).
Chi oggi investe in competenze digitali e green si prepara ad essere protagonista del Futuro.